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Le squadre di Formula 1 sono pronte a tornare in pista per i test prestagionali sul circuito di Sakhir, in Bahrein. Si svolgeranno da mercoledì 26 a venerdì 28 febbraio, offrendo l’occasione per le scuderie di fornirà i primi feedback sulle vetture. Questo è un momento cruciale nella preparazione della stagione, che vedrà i piloti e i team verificare i progressi effettuati durante l’inverno.
Il percorso di test: date e orari delle sessioni
Il programma dei test prevede sessioni di guida divise su tre giorni, con due turni al giorno della durata di quattro ore ciascuno. La sessione mattutina si svolgerà dalle 8:00 alle 12:00, mentre il pomeriggio si scenderà in pista dalle 13:00 alle 17:00. Ogni squadra ha predisposto un proprio schema di guida, ma un elemento interessante è la strategia adottata dalla Ferrari, che vedrà Lewis Hamilton alla guida nei primi turni, per poi passare il volante a Charles Leclerc nel pomeriggio.
In queste giornate di test, la Ferrari rimane l’unica scuderia che non ha ancora reso noto il piano di guida per giovedì e venerdì. Questo potrebbe indicare un test di valutazione in tempo reale per ottimizzare le performance durante la settimana.
Il programma dei team e i piloti coinvolti
Ecco un quadro dettagliato del programma nei giorni di test, suddiviso per team e piloti.
- McLaren: Mercoledì vedrà Oscar Piastri sulla macchina al mattino, mentre Lando Norris prenderà il volante nel pomeriggio per entrambi i giorni.
- Ferrari: Come anticipato, Hamilton guiderà mercoledì, seguito da Leclerc.
- Red Bull: Lawson e Verstappen si alterneranno, conducendo test intensivi della vettura per identificare aree di miglioramento.
- Mercedes: Antonelli guiderà al mattino mercoledì, mentre Russell sarà attivo durante i turni successivi in vari momenti.
- Aston Martin: Fernando Alonso e Lance Stroll si divideranno i compiti, così come per gli altri team.
Tra gli altri, i team di Alpine, Haas, VCARB e Williams seguiranno schemi simili, con piloti che hanno l’opportunità di accumulare esperienza e adattarsi alle nuove vetture. Questo è un momento in cui ogni team cerca di massimizzare le proprie risorse per affrontare la nuova stagione.
Condizioni meteo e impatto sulla performance delle vetture
Le condizioni climatiche in Bahrein sono particolarmente rilevanti per i test: il tradizionale caldo del deserto sta dando spazio a temperature più fresche, intorno ai 17 gradi, accompagnate da venti forti. Queste variazioni possono influire notevolmente sulla prestazione delle auto, costringendo i team a modificare le strategie di setup per gestire al meglio le gomme e la trazione. Giovedì, si prevede anche la possibilità di deboli piogge, che aggiungerebbe un ulteriore elemento di complessità alle prove.
In questo scenario, le squadre dovranno reagire rapidamente e adattare le strategie alle condizioni in evoluzione, un aspetto cruciale per il corretto funzionamento delle auto e delle prestazioni generali. Un clima variabile come quello previsto può diventare un fattore decisivo nella valutazione preliminare della competitività delle squadre.
Questa settimana di test in Bahrein rappresenta quindi un momento di grande importanza per la Formula 1, con tutti i team pronti a raccogliere dati preziosi. Le attese sono alte, e i risultati di questi test influenzeranno le decisioni nelle settimane a venire, quando la nuova stagione finalmente prenderà il via.