
Durante i due mesi trascorsi da Elon Musk a Washington, le azioni di Tesla hanno subito un forte calo, perdendo oltre il 40% del loro valore. Le vendite della casa automobilistica hanno registrato un crollo in Europa, mentre in Cina l’azienda ha visto un declino significativo a causa della crescente concorrenza di BYD. Anche in alcune zone degli Stati Uniti, le vendite hanno mostrato segnali di rallentamento. In risposta a questa situazione, sono scoppiate proteste e campagne contro Tesla, Musk e il suo operato alla Casa Bianca, con atti di vandalismo e incendi dolosi che hanno preso di mira veicoli, showroom e stazioni di ricarica. Nonostante ciò, Musk ha mantenuto la calma e, durante un incontro con i dipendenti di Tesla, ha cercato di rassicurare i presenti, esortandoli a “tenere strette le proprie azioni”.
La reazione di Musk alle polemiche
Musk ha commentato la situazione dicendo: “Se leggi le notizie sembra un Armageddon“. Ha aggiunto che sembra impossibile passare davanti a un televisore senza vedere una Tesla in fiamme, esprimendo incredulità per il comportamento di alcune persone: “Capisco se alcune persone non vogliono acquistare il nostro prodotto, ma non devono bruciarlo. È un po’ irragionevole”. Ha rincarato la dose, definendo tali atti come “da psicopatici“.
Le consegne di Tesla, come di consueto, sono più lente nel primo trimestre dell’anno, ma quest’anno sia le vendite che le spedizioni hanno subito un crollo significativo nei mercati chiave. Oltre alla resistenza politica, la sospensione della produzione del Model Y, il veicolo più popolare dell’azienda, ha avuto un impatto negativo. Tesla sta attualmente rielaborando le linee di produzione per avviare la realizzazione di una versione riprogettata del modello.
I piani futuri di Tesla
Tesla ha annunciato che prevede di lanciare nuovi modelli più accessibili nella prima metà del 2025, sebbene i dettagli sui veicoli rimangano scarsi. L’obiettivo dichiarato è quello di competere con la concorrenza di BYD nel mercato cinese, dove le vetture elettriche sono offerte a prezzi intorno ai 35.000 dollari.
Il contraccolpo subito da Musk ha spinto l’ex presidente Donald Trump a organizzare una parata di Tesla sul prato sud della Casa Bianca l’11 marzo, un evento che ha attirato l’attenzione dei media e del pubblico.
Interventi e reazioni istituzionali
Recentemente, il segretario al Commercio, Howard Lutnick, ha fatto un’apparizione su Fox News, dove ha esortato gli spettatori ad acquistare azioni Tesla, affermando che “non sarà mai più così a buon mercato”. Questa dichiarazione ha suscitato un certo interesse tra gli investitori.
Venerdì, le azioni di Tesla hanno mostrato un rimbalzo, salendo del 5% e raggiungendo il valore di 248,71 dollari. Questo aumento rappresenta una piccola luce nel contesto di una situazione altrimenti complessa per l’azienda e per il suo fondatore.