Gear Talks

Omicidio stradale: diritto in strada

Nuove norme, inasprimento di sanzioni e configurazione dell’omicidio stradale: così il legislatore ha voluto tutelare la nostra vita in strada.

Copyright: redmillennial.com, Paul Watson

Con la diffusione  dei mezzi di trasporto privati è nata l’esigenza di creare norme che possano tutelare la vita degli utenti delle strade. Ciò è stato possibile sia creando un codice ad hoc che configurando nuovi reati in materia di circolazione stradale.

I primi interventi normativi risalgono all’epoca napoleonica e riguardavano l’obbligo di posa delle pietre miliari (indicatori utilizzati per definire le distanze) nelle strade principali. Ma il primo codice della strada è stato emanato nel 1993. Da questo intervento si sono susseguite varie riforme. Nel 1991 una legge delegò il governo di elaborare un codice in linea con le normative dettate dalla comunità europea. Le norme disciplinavano la circolazione a 360° (dai limiti di velocità, alla segnaletica, ai dispositivi di sicurezza etc). Alla violazione di queste norme consegue l’applicazione di sanzioni sia penali, per i reati (es. omicidio stradale), che amministrative per condotte meno gravi. Ancora oggi si discute su importanti modifiche al codice considerata l’ampia diffusione dell’utilizzo di mezzi privati.

 

Sfida gratuitamente centinaia di appassionati a suon di pronostici nel Fanta F1 e MotoGP di Flop Gear! Clicca qui per partecipare!

Omicidio stradale (art. 589-bis c.p.)

Una svolta importante a livello normativo si ebbe a seguito di un dibattito iniziato nel 2008 e concluso con l’introduzione della legge n. 41/2016 sull’omicidio stradale. Ciò per contrastare i numeri, di morti e feriti che ogni giorno vedono le nostre strade. Basti pensare che nel 2019 si sono verificati 172.183 incidenti stradali con  241.384 feriti e 3.173 vittime.

Nel codice penale, all’art 589-bis (omicidio stradale) si distinguono tre situazioni punite con la reclusione :

  1. da due a sette anni per “chiunque cagioni per colpa la morte di una persona a seguito della violazione di norme che disciplinano la circolazione stradale.”
  2. da cinque a dieci anni in caso di ubriachezza intermedia (tasso alcolemico superiore ad 0,8 e non superiore a 1,5 g/l)
  3. da otto a dodici anni nel caso di ubriachezza c.d. grave (tasso superiore a 1,5 g/l) o nel caso di  assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Lo stesso trattamento sanzionatorio dell’ubriachezza intermedia è applicato ai conducenti che commettono omicidi stradali, per eccesso di velocità o altre situazioni di violazione del codice della strada(es. sorpassi irregolari). Queste ipotesi sono quelle che il legislatore ha voluto più considerare, aumentando le sanzioni, essendo le principali cause di incidenti stradali, nella speranza di porre un freno a queste situazioni.

La normativa del codice della strada ed in particolare dell’omicidio stradale, è nata essendo stata avvertita l’esigenza di una forte tutela della vita e della sicurezza nella circolazione. Ma l’obiettivo principale era, ed è tutt’ora, quello di disincentivare gli utenti a tenere comportamenti che possono portare a delle gravi conseguenze.

Raffaella Pappa

 

Raffaella Pappa

Recent Posts

F1: Tsunoda sostituisce Lawson in Red Bull, Vasseur spiega il motivo del cambio

La Red Bull sostituisce Liam Lawson con Yuki Tsunoda, suscitando dibattiti sulla gestione dei piloti…

1 settimana ago

RB001: un connubio tra artigianato e design innovativo per il futuro

La RB001: un'innovativa motocicletta artigianale italiana che unisce design audace e prestazioni, frutto della creatività…

1 settimana ago

F1: Red Bull pronta a comunicare la sostituzione tra Lawson e Tsunoda oggi

Liam Lawson potrebbe essere retrocesso nel team Racing Bulls per fare spazio a Yuki Tsunoda,…

1 settimana ago

F1: Tsunoda entra nel team Red Bull, Mekies esprime grande orgoglio

Yuki Tsunoda promosso in Red Bull Racing, Liam Lawson retrocesso nel team Racing Bulls dopo…

1 settimana ago

F1: Tsunoda entra in Red Bull, Horner sottolinea l’urgenza della scelta

Yuki Tsunoda confermato pilota della Red Bull per il resto della stagione 2025, sostituisce Liam…

1 settimana ago

F1: Helmut Marko critica Lawson, definendolo un errore per la Red Bull

La Red Bull ritira Liam Lawson e promuove Yuki Tsunoda in vista del Gran Premio…

1 settimana ago