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I test pre-stagionali di Formula 1 che si stanno svolgendo in Bahrain offrono importanti intuizioni sulle forze in gioco per la stagione 2025. Tra le performance che catturano l’attenzione, spicca quella della scuderia McLaren, che si sta affermando come una potenziale favorita. Lando Norris, il giovane pilota britannico, ha messo in scena una simulazione di gara con un ritmo impressionante, promettendo battaglie emozionanti nelle prossime settimane.
I numeri parlano chiaro: Norris e McLaren in vetta
Durante la seconda giornata di test, sebbene Carlos Sainz abbia chiuso la sessione di prove con il miglior tempo su Williams, il vero protagonismo è stato della McLaren MCL39 sotto la guida di Lando Norris. Il pilota ha completato una simulazione di gara nel pomeriggio, dimostrando una stabilità nei tempi davvero notevole, nonostante stesse usando la mescola C2 di pneumatici di durezza maggiore.
Analizzando i dati, gli esperti sono rimasti colpiti dalla capacità di Norris di mantenere un ritmo da pista costante, anche affrontando i giri conclusivi con pneumatici già segnati dall’usura. Questo evidenzia come la scuderia di Woking abbia lavorato attentamente sulla gestione del degrado gomme, risolvendo così uno dei difetti che avevano limitato le sue performance nella stagione 2024.
Tempi di gara straordinari: l’abilità di Norris
Norris ha dato prova della sua abilità conducendo un long run efficace di 18 giri. I tempi registrati sono stati impressionanti, con un range compreso tra 1:33.5 e 1:32.2. Di seguito, alcuni dei giri più significativi eseguiti durante questa prova:
- Giro 6: 1:32.503
- Giro 9: 1:32.390
- Giro 12: 1:32.267
- Giro 16: 1:32.631
Questi risultati non solo sottolineano il potenziale della McLaren, ma anche l’eccellente bilanciamento della vettura, fondamentali per affrontare le competizioni ad alti livelli, dove ogni decimo di secondo può essere decisivo.
La Red Bull sulla difensiva
Se McLaren ha brillato, la situazione è stata diversa per la Red Bull. La squadra di Milton Keynes ha affrontato difficoltà significative con la vettura di Liam Lawson, che ha riscontrato un problema di pressione dell’acqua al motore. Questo imprevisto ha limitato il numero di giri completati dalla Red Bull a soli 91, rendendola l’unica scuderia a non raggiungere il traguardo dei 100 giri nella giornata.
Malgrado questi contrattempi, Lawson è riuscito a completare una simulazione di gara con un carico di carburante elevato, sebbene i suoi tempi siano risultati inferiori rispetto a quelli di Norris. Questo porta a domandarsi se la Red Bull stia effettivamente nascondendo il potenziale del proprio pacchetto tecnico in attesa della sua stella, Max Verstappen, che scenderà in pista nell’ultima giornata di test.
Gli obiettivi di McLaren: pronti a puntare in alto
Con due giorni di test ormai alle spalle, la McLaren emerge come un concorrente altamente competitivo, superando non solo la Red Bull ma anche le tradizionali avversarie Mercedes e Ferrari. La gestione delle gomme si è dimostrata efficace e la monoposto appare già ben bilanciata.
La questione che ora si pone è se la Red Bull stia attendendo il momento giusto per mostrare il suo vero potenziale. In attesa di risposte, la stagione 2025 si prospetta come una grande opportunità per la McLaren di risalire le posizioni più alte della classifica.
Con le performance di Lando Norris nei test di Bahrain, ci sono segnali di entusiasmo tra i tifosi e gli appassionati di Formula 1. Le prime gare, infatti, riveleranno se la MCL39 sarà effettivamente la vettura da battere.