
La Ferrari si trova ad affrontare sfide significative nel 2025, con l’obiettivo di lanciare un’auto competitiva e, soprattutto, di evitare irregolarità al termine delle gare. Già in precedenza, si è discusso ampiamente di questo tema, ma ora un nuovo episodio ha sollevato polemiche. Prima di un doppio incidente che ha segnato la gara, si è accesa una controversia tra Fred Vasseur, team principal della scuderia di Maranello, e la FOM. Vasseur ha accusato la Formula 1 di non aver trasmesso integralmente la conversazione tra Lewis Hamilton, il suo box e Charles Leclerc riguardo allo scambio di posizioni avvenuto dopo la sosta.
Controversia durante la gara
Durante la trasmissione televisiva, sono state comunicate diverse informazioni. Riccardo Adami, ingegnere di Hamilton, ha informato il pilota britannico: “Scambieremo le posizioni alla curva 14”. La risposta di Hamilton è stata: “Quando è più vicino, sì”. Questa è stata la prima comunicazione trasmessa, seguita da un ulteriore messaggio di Adami: “Scambiamo in questo giro”, a cui Hamilton ha replicato: “Lo dico io quando scambieremo“. Tuttavia, esisteva un’altra comunicazione precedente, in cui Lewis aveva proposto di lasciare passare Leclerc: “Lasciamo passare Charles, io sono in difficoltà”.
Reazione di Vasseur
Questa ultima affermazione non è stata trasmessa, suscitando la rabbia di Vasseur, il quale ha dichiarato: “È uno scherzo della FOM, poiché l’idea è partita da Lewis. Ha suggerito di scambiare le posizioni, ma per creare confusione e intrattenimento, hanno mandato in onda solo la seconda parte della conversazione. Ne discuteremo a fondo”.
Risposta della Formula 1
In risposta a queste accuse, la Formula 1 ha contattato Vasseur. Come riportato da Autosport, un portavoce ha chiarito: “Non c’era alcuna intenzione di fornire una narrazione fuorviante sui team radio della Ferrari. Il messaggio di Lewis non è stato trasmesso a causa di altre situazioni emerse durante la gara, e si è trattato di un errore non intenzionale”.
Richiesta di maggiore trasparenza
La questione rimane aperta, con Vasseur che continua a richiedere maggiore trasparenza nella comunicazione tra i team e la direzione di gara.