
Il secondo posto ottenuto da Lando Norris rappresenta un traguardo significativo nella storia della McLaren, segnando la cinquantesima doppietta della scuderia in Formula 1. Durante la recente competizione, tenutasi il 2 marzo 2025, il pilota britannico ha vissuto un inizio di weekend difficile, chiudendo la Sprint Race in ottava posizione. Tuttavia, dopo aver apportato modifiche alla sua MCL39, il suo rendimento è migliorato notevolmente, permettendogli di conquistare il secondo posto in gara, subito dietro a un Piastri in grande forma.
La gara e le sfide affrontate
Lando Norris ha commentato la sua performance, descrivendo la gara come impegnativa ma gratificante. “La cinquantesima doppietta nella storia della McLaren è un risultato speciale, e sono contento di aver dato il mio contributo”, ha dichiarato il pilota. Ha riconosciuto il talento di Oscar Piastri, sottolineando come quest’ultimo abbia disputato una gara eccezionale. Norris ha rivelato di aver avuto difficoltà nei giorni precedenti a trovare il giusto feeling con la macchina, ma la sua prestazione in gara è stata una sorpresa positiva. “Non ero sicuro di riuscirci e temevo di continuare a faticare, ma la gara è andata meglio del previsto”, ha aggiunto.
Il pilota ha parlato delle modifiche apportate alla vettura, in particolare all’avantreno, che erano necessarie per migliorare il comportamento dell’auto. “Non riesco a massimizzare le prestazioni con una macchina troppo sottosterzante”, ha spiegato. Norris ha notato che sia lui che Piastri avevano sofferto di questo problema nei giorni precedenti, ma durante la gara il ritmo è migliorato significativamente. Ha evidenziato che, nonostante non fosse ancora al livello di confidenza desiderato, ha percepito un progresso importante grazie agli aggiustamenti meccanici e aerodinamici.
Le difficoltà con i freni
Durante la competizione, Norris ha anche affrontato problemi con i freni, che hanno iniziato a deteriorarsi precocemente. “Il team probabilmente si è accorto del problema prima di me”, ha dichiarato. Negli ultimi dieci giri, la situazione è peggiorata, rendendo ogni frenata sempre più critica. “Guidare senza un pedale solido non è rassicurante, soprattutto su una pista veloce come questa”, ha aggiunto, sottolineando la sua fortuna nel concludere la gara e mantenere la posizione su George Russell, nonostante un calo di prestazioni negli ultimi giri.
Norris ha espresso il desiderio di competere maggiormente con Piastri, ma ha riconosciuto che le circostanze non lo hanno permesso. Ha confermato che il team analizzerà il problema per evitare che si ripeta in futuro, evidenziando così l’importanza della sicurezza e della competitività.
Il legame tra i piloti e la strategia della McLaren
Norris ha parlato anche del rapporto con il suo compagno di squadra, Oscar Piastri, sottolineando come entrambi si spingano a vicenda a migliorare. “È uno dei punti di forza della McLaren in questo momento”, ha affermato. Con due piloti in grado di massimizzare ogni opportunità, la scuderia riesce a superare team che, pur avendo una buona macchina, non possono vantare lo stesso equilibrio interno. I due piloti, pur avendo stili di guida diversi, riescono a trovare un punto di incontro nelle richieste di configurazione della vettura, contribuendo alla crescita reciproca.
Norris ha lodato l’adattamento di Piastri e ha affermato di aver appreso molto osservandolo durante il weekend. La competitività e il rispetto reciproco sono elementi chiave per ottenere il massimo come squadra. Con la consapevolezza che altri team potrebbero avvicinarsi con aggiornamenti, Norris ha confermato l’impegno della McLaren a lavorare per mantenere il vantaggio e rimanere al vertice della competizione.