
Oscar Piastri ha trionfato nel Gran Premio della Cina, disputato il 2 aprile 2025, segnando la sua terza vittoria in carriera. Il pilota australiano ha guidato la McLaren a una straordinaria doppietta, con Lando Norris che ha concluso la gara in seconda posizione, confermando le eccellenti prestazioni della scuderia di Woking.
La McLaren ha festeggiato il suo terzo successo consecutivo e il 191° nella storia della Formula 1. Questo risultato segna un ritorno della squadra sul circuito di Shanghai dopo ben 14 anni dall’ultima vittoria, ottenuta da Lewis Hamilton nel 2011. Con questa affermazione, il team britannico ha raggiunto quota cinquanta doppiette nella sua storia, la seconda di questo campionato, dopo quella conquistata a Budapest.
Il terzo gradino del podio è stato occupato da George Russell, che ha dimostrato una costanza notevole all’inizio della stagione. Con questo risultato, il pilota della Mercedes ha portato a casa il 300° podio per la casa automobilistica di Stoccarda, un traguardo che include 129 vittorie, 98 secondi posti e 73 terzi piazzamenti. Solo Ferrari, con 829 podi, e McLaren, con 527, possono vantare numeri superiori, mentre la Williams si ferma a 313.
Strategie e scelte gomme
La strategia di gara ha avuto un ruolo cruciale, in particolare per quanto riguarda la scelta delle gomme. Ben diciassette piloti hanno scelto di partire con le gomme Medium, mentre solo due – Lance Stroll e Oliver Bearman – hanno optato per le Hard. Liam Lawson, partito dalla pit-lane a causa di una penalità, ha seguito la stessa strategia delle gomme dure. Le previsioni iniziali suggerivano due soste, ma il rendimento inaspettato della mescola C2 ha spinto molte squadre a considerare una sola sosta.
I primi pit-stop sono iniziati intorno al decimo giro, con Pierre Gasly tra i più veloci a rientrare. Al contrario, Alex Albon e Nico Hulkenberg hanno prolungato il loro stint fino al ventesimo giro. Tra i piloti con gomme Hard, Lawson ha effettuato il suo pit-stop al 18°, Bearman al 26° e Stroll ha atteso fino al 36°. Gabriel Bortoleto, dopo un’uscita ai box al primo giro, ha effettuato un secondo cambio gomme dopo 25 tornate. Durante la gara, la mescola Hard ha dimostrato un’ottima tenuta, risultando la scelta più efficace per le lunghe distanze. Solo Lewis Hamilton e i piloti della Racing Bulls hanno optato per una seconda sosta, mentre Stroll e Bearman, partiti con le C2, hanno concluso la gara con gomme Medium.
Osservazioni di Pirelli
Mario Isola, responsabile Motorsport di Pirelli, ha commentato l’andamento del Gran Premio, sottolineando l’importanza della mescola più dura. “I dati raccolti nella Sprint hanno permesso ai team di adattare l’assetto, in particolare per proteggere l’anteriore. L’evoluzione del tracciato ha ridotto il graining sulle Medium, ma è stata la C2 a sorprendere per costanza e affidabilità. La modifica apportata a questa mescola per il 2025 ha reso questa gomma in parte ancora inesplorata. Abbiamo osservato un significativo aumento delle prestazioni, con il giro più veloce che è stato oltre due secondi più rapido rispetto all’anno scorso. Dopo questo doppio appuntamento, ci aspetta una serie di gare molto diverse, a partire da Suzuka, che promette di regalare emozioni forti.”