
Domenica 2 marzo 2025 si è rivelata nuovamente complicata per la Ferrari e per il suo pilota Charles Leclerc. Partito dalla terza fila, il monegasco ha concluso la gara in quinta posizione. Dopo un avvio promettente, durante il quale ha superato Max Verstappen, Leclerc ha avuto un contatto con Lewis Hamilton, danneggiando la sua ala anteriore. Nonostante l’incidente, il suo ritmo di gara è rimasto competitivo, tanto da risultare più veloce rispetto al compagno di squadra. Un ordine di scuderia, emesso dopo il pit stop, ha dato a Charles l’opportunità di lottare per il podio contro George Russell. Tuttavia, un errore alla curva 14 ha impedito il sorpasso sull’inglese e, nel finale, Leclerc ha perso ulteriormente terreno, venendo superato nuovamente da Verstappen, che ha mostrato un passo decisamente migliore nelle fasi conclusive della corsa. Secondo Leclerc, il contatto con Hamilton ha comportato una perdita di 30 punti di carico aerodinamico, e senza quel danno, la vittoria sarebbe stata alla sua portata. La situazione attuale in casa Ferrari rimane complessa, con la scuderia che si è posizionata come terza o quarta forza in pista.
Le dichiarazioni di Charles Leclerc
Charles Leclerc ha commentato la sua prestazione, esprimendo la sua frustrazione per l’incidente. “È stato un fine settimana difficile da gestire”, ha dichiarato il pilota. “Sono deluso perché perdere 30 punti di carico aerodinamico è un danno significativo; la vittoria era davvero alla nostra portata. Il ritmo della gara era ottimo e ciò che è accaduto in partenza non è stato colpa di nessuno. Ero all’interno e non avevo intenzione di sorpassare, non pensavo che Lewis sarebbe rientrato così rapidamente. Non è stata una sua responsabilità: aveva il diritto di chiudere la traiettoria e io mi trovavo nel suo angolo morto, quindi ci siamo toccati. Fortunatamente, la gara non è finita lì”.
La gestione della gara e le difficoltà
Leclerc ha continuato a spiegare le dinamiche della corsa, evidenziando la gestione delle gomme e il confronto con la Mercedes. “Il ritmo era buono e la gestione delle gomme funzionava, ma la Mercedes, in particolare in uscita dalla curva 12, era velocissima e praticamente impossibile da superare. Noi, invece, abbiamo avuto più difficoltà e risultavamo vulnerabili. Infatti, Max non ha impiegato molto tempo a superarmi. Alla fine, abbiamo comunque raccolto punti importanti e ora dobbiamo guardare avanti. Ripeto, perdere 30 punti di carico aerodinamico è un problema enorme e senza quel danno avremmo potuto mostrare il vero potenziale della vettura. Mi sentivo a mio agio e avevo apportato modifiche che avrebbero potuto penalizzare leggermente la qualifica, ma che mi avrebbero dato più fiducia in gara. Questo feeling è stato confermato, ma con quel danno era davvero difficile fare meglio.”
La situazione attuale della Ferrari richiede un’analisi approfondita e un lavoro costante per migliorare le prestazioni in vista delle prossime gare.