
Shanghai – Il weekend di gare in Cina si sta rivelando complesso per Liam Lawson, pilota neozelandese della Red Bull. Durante le qualifiche del 22 marzo 2025, Lawson ha confermato la ventesima posizione già ottenuta nella Sprint Qualifying. Nonostante un tentativo di recupero che lo ha portato fino alla quattordicesima posizione nella Sprint, il pilota non è riuscito a costruire la necessaria fiducia con la sua vettura, evidenziando le difficoltà di adattamento a questa nuova RB21.
Il distacco tra Lawson e il suo compagno di squadra, Max Verstappen, è significativo, con quasi un secondo e mezzo a separare i due. Mentre Verstappen riesce a estrarre il massimo dalla vettura, Lawson ammette di non riuscire a trovare il giusto equilibrio. Questo secondo weekend di gare mette in evidenza le sfide che il giovane pilota deve affrontare, ma è anche un promemoria che il team di Helmut Marko ha una reputazione per le sorprese e le potenzialità di miglioramento.
Le parole di Lawson: “Non dipende dalla squadra, ho bisogno di essere più veloce”
Liam Lawson ha commentato le sue performance dopo le qualifiche, dichiarando: “È stata una sessione complessa e senza il traffico sarebbe andata meglio, ma non basta: dovremmo essere abbastanza veloci già dal primo giro. Non ci serviva chissà cosa per entrare in Q2, dovremmo essere molto più avanti. Questa è una vettura difficile da guidare e ci sarebbe bisogno di più tempo per adattarsi.”
Il pilota ha sottolineato che il range della vettura è limitato e che, sebbene sia consapevole delle sue difficoltà, non intende usare ciò come scusa. “Devo prenderci la mano. Abbiamo avuto degli assaggi positivi e credo che, per guidare una vettura di Formula 1, devi essere fiducioso al 100%,” ha aggiunto Lawson. La sua auto è stata difficile da gestire, e il pilota ha riconosciuto di non essere ancora in grado di portare la vettura nella giusta finestra di prestazioni.
Lawson ha espresso la sua gratitudine per il supporto ricevuto dalla squadra, affermando: “La squadra sta facendo un buon lavoro nel supportarmi, non dipende da loro, ho bisogno di essere più veloce.” Con la gara in programma, il pilota si prepara a un’altra possibilità di recuperare posizioni, simile a quanto avvenuto nella Sprint, e spera di migliorare la gestione del degrado gomme per ottenere risultati migliori. La sfida è aperta e Lawson è determinato a fare progressi nel suo percorso di adattamento alla Formula 1.