
Shanghai – Nella giornata di ieri, il Gran Premio di Formula 1 a Shanghai ha messo in evidenza le prestazioni contrastanti dei piloti della scuderia Williams, con Alex Albon che ha nuovamente raggiunto la zona punti, mentre Carlos Sainz ha continuato a lottare con la sua vettura.
Albon ha iniziato la gara dalla decima posizione, decidendo di posticipare il cambio gomme rispetto ai suoi concorrenti. Dopo un iniziale balzo in terza posizione, il pilota thailandese è rientrato ai box, dove un pit stop non particolarmente rapido lo ha fatto tornare in quattordicesima posizione. Con una strategia di gara accorta, Albon ha progressivamente recuperato terreno, chiudendo infine in nona posizione. Questo risultato potrebbe risultare ancor più significativo, considerando le squalifiche che hanno colpito alcuni dei suoi avversari.
Albon: “Grandi passi in avanti, sono felice”
Il pilota thailandese ha commentato la sua performance con entusiasmo: “Oggi, considerando quanto avvenuto nella Sprint Race, abbiamo fatto un grande passo in avanti, dimostrando i progressi della squadra. Siamo riusciti a riparare i danni sulla vettura, un miglioramento notevole rispetto allo scorso anno. Abbiamo appreso molto dalla Sprint e questi dati ci saranno utili per le prossime gare. Storicamente, questa pista non ci ha mai favorito, ma siamo riusciti a conquistare punti! Sono molto felice!”.
Sainz: “Weekend strano: sono perplesso”
Dall’altra parte del box, Carlos Sainz ha vissuto un weekend decisamente più difficile. Il pilota spagnolo ha manifestato la sua frustrazione per la mancanza di feeling con la sua FW-47, evidenziando come la situazione sia in netto contrasto con le sensazioni avute durante i test di Abu Dhabi e Bahrain. Nonostante i tentativi, Sainz è rimasto bloccato in tredicesima posizione, mentre Albon si è distinto.
“È stato un weekend strano e complicato per me. Sono un po’ perplesso, poiché ho guidato la vettura ad Abu Dhabi e Bahrain, dove sono stato subito veloce. Non capisco dove sia finito quel passo e quel feeling. Oggi abbiamo azzeccato la strategia, ma ci è mancato il ritmo per recuperare posizioni, e il risparmio di carburante non ha aiutato. Abbiamo dieci giorni per analizzare tutto e pianificare il nostro ritorno più forti in Giappone. Dobbiamo mantenere la testa bassa e continuare a spingere”.
AGGIORNAMENTO: A seguito delle squalifiche inflitte alle due Ferrari e alla Alpine di Pierre Gasly, Albon e Sainz hanno scalato rispettivamente la classifica fino alla settima e decima posizione, segnando il primo punto per Carlos con la Williams.