
A partire da lunedì 31 marzo 2025, le spese postali per le notifiche delle sanzioni legate al Codice della strada subiranno un significativo incremento. L’importo passerà dai 9,50 euro stabiliti nel giugno 2022, quando si registrò un aumento del 7%, a ben 12,40 euro. Questo rappresenta un incremento del 30,5%, che supera il tasso di inflazione rilevato nello stesso periodo. L’Asaps, l’Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale con sede a Forlì, ha messo in evidenza questa situazione.
Il presidente dell’Asaps, Giordano Biserni, ha commentato la questione sottolineando che questo aumento si ripercuote direttamente sugli automobilisti. “Si tratta di un importo che dovrebbe essere contenuto, mentre invece cresce di anno in anno”, ha dichiarato Biserni.
Un altro aspetto preoccupante è il calo della riscossione volontaria delle sanzioni, che si attesta tra il 50% e il 12% in diverse città del Sud Italia. Questo crollo implica che gli enti locali si trovano a dover anticipare i costi per le notifiche a Poste Italiane, con un esborso che può raggiungere decine di milioni di euro. L’Asaps ha quindi chiesto nuovamente un intervento da parte del Governo per fermare questi aumenti, ritenuti insostenibili.
Interventi e soluzioni proposte
L’Associazione ha proposto di obbligare tutti gli organi di polizia stradale a utilizzare la piattaforma Send per le notifiche, evidenziando come questa soluzione possa portare a significativi risparmi per i cittadini. La procedura Send, attivata in vari comuni, prevede notifiche digitali e preavvisi telematici tramite l’applicazione Io, disponibile per i cittadini che l’hanno scaricata. Questo sistema promette di ridurre notevolmente le spese postali e procedurali.
L’Asaps ha fatto alcune considerazioni pratiche sui costi delle sanzioni. Ad esempio, un verbale per divieto di sosta da 42 euro comporterà un aggravio di 12,40 euro solo per le spese postali, oltre a costi procedurali che variano da 3 a 20 euro a seconda dell’organo di polizia che effettua la notifica. In alcuni casi, le spese possono superare i 70 euro. Per una violazione nella zona a traffico limitato, che prevede una sanzione di 83 euro, il costo totale supererà i 100 euro. Infine, per chi viene sorpreso alla guida mentre utilizza il cellulare, la sanzione di 250 euro porterà a un esborso complessivo di 270-275 euro, con la sospensione immediata della patente.
L’Asaps continua a monitorare la situazione, auspicando che le autorità competenti prendano in considerazione le proposte avanzate per alleviare il peso economico sulle spalle degli automobilisti e garantire una gestione più efficiente delle notifiche.